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mercoledì 12 gennaio 2011

Marchionne: "Non venderemo nulla e resterete piacevolmente stupiti"

Sergio Marchionne ci ha abituato spesso a dichiarazioni secche e precise, ma questa volta ha davvero stupito tutti, per non dire zittito. Infatti il salone di Detroit non aveva nemmeno aperto i battenti, quando Marchionne non ha perso tempo e ha incontrato la stampa italiana, rilasciando dichiarazioni davvero ottime per il futuro del gruppo Fiat e di tutti i suoi brand, ma allo stesso tempo mirate per mettere a tacere tutte le voci su cessioni o fantomatiche vetture di cui si parla spesso in rete.

L'AD del gruppo Fiat ha iniziato da subito a parlare del futuro dello stabilimento di Mirafiori, nel quale sono in ballo un miliardo di euro di investimenti, ma qualora il referendum non desse esito positivo (almeno il 51% di "si"), non arriverebbero e si andrebbe a produrre all'estero. Molti i riferimenti all'alto assenteismo nelle fabbriche Italiane ma soprattutto all'argomento cessioni. Marchionne ha voluto mettere una volta per tutte la parola "Fine" a tutte le voci degli ultimi tempi relative ad Alfa Romeo, Magneti Marelli e il settore dei veicoli industriali, affermando:

«Non venderemo niente. Lo dico, anzi lo urlo. Per il momento non ci sono prospettive al riguardo. E nemmeno la Ferrari andrà mai in borsa. Ci terremo i trattori, la Marelli, le macchine di movimento terra e l'Alfa Romeo. Sì, oggi per l'Alfa Romeo non c'è cifra, ce la terremo e la rilanceremo. Abbiamo investito troppi soldi per cedere qualcosa… Deve essere chiaro che Fiat può fare il meglio con Chrysler senza dover vendere niente»


CONFERME IN CASA LANCIA E ALFA ROMEO
Marchionne parla finalmente del futuro dei marchi più importanti del gruppo, Lancia e Alfa Romeo, rilasciando dichiarazioni su nomi, caratteristiche e pianali molto importanti:

Lancia:
«Per Lancia nel 2012 arriveranno sia la Thema che la berlina basata sulla 200C. So che c'è scetticismo, ma quando vedrete le versioni per l'Europa, modificate negli interni, nelle sospensioni e nelle motorizzazioni resterete piacevolmente stupiti perché saranno estremamente evolute. Il salto in avanti per tutti i modelli ci sarà, però solo quando entrerà in linea la piattaforma Dodge, quella della Giulia, perché sarà perfetta per l'Europa. Lunga 4,64 metri, andrà a occupare quello spazio dove la Fiat è sempre stata carente»


Alfa Romeo:
«Per quanto riguarda Alfa Romeo, lo sbarco negli USA del Biscione avverrà nel 2012, quasi certamente con la Giulia anche se l'obiettivo sarà quello di commercializzare tutta la gamma, quindi anche l'auto che si dovrebbe produrre a Torino se passerà il referendum indetto per il 14 gennaio. Per l'Alfa Romeo conta soprattutto lo stile, ed è lì proveremo a dare il massimo; mentre motori, sospensioni, piacevolezza di guida e finiture di alto livello sono imprescindibili per tutti i modelli che verranno»


Queste dichiarazioni sono davvero molto importanti. Infatti Marchionne ha confermato il nome Thema per l'ammiraglia di segmento E di casa Lancia e ha confermato anche la berlina di segmento D erede della Lybra, come prevede il piano industriale FGA. 
Inoltre l'affermazione riguardante le vetture importate in Europa per Lancia è forte. Sembrava ormai assodato infatti che le Lancia per l'Europa fossero Chrysler, aventi unicamente elementi come calandra e poco altro di diverso. Marchionne invece afferma che saranno modificate negli interni, nelle sospensioni e nelle motorizzazioni.

Le conferme arrivano anche in casa Alfa Romeo, dove troviamo conferma nel nome Giulia per l'erede della 159, ma soprattutto troviamo la lunghezza, che sarà di 4.64 metri, in perfetta linea con le rivali tedesche. Questa conferma è molto importante, visto che in rete si vociferava che l'erede della 159 avrebbe avuto una lunghezza di quasi 5 metri e dalle linee pesanti, pregiudicando l'handling che ogni Alfa deve avere. La piattaforma "Americana" di cui parla Marchionne non è altro che il C-wide di cui vi abbiamo già parlato, nulla di nuovo quindi.

Queste affermazioni mirate e precise di Marchionne sembrano voler davvero mettere fine alle speculazioni sul gruppo e sulle cessioni, confermando anche il fatto che Marchionne sa bene quello che fa. Speriamo davvero che il futuro sorrida a Lancia e Alfa Romeo, marchi dal grande valore storico e affettivo per tutti gli Italiani.


FIAT e CHRYSLER
Nelle ultime ore Marchionne ha rilasciato dichiarazioni riguardanti anche il brand Fiat e i brand di Chrysler. Il numero uno di Fiat parla per la prima volta della vettura che andrà a sostituire la Fiat Bravo:


«La nuova Fiat Bravo non sarà un altro prodotto "me too" per frequentare il segmento C senza imporsi. Ho già valutato diverse proposte di stile, ma nessuna di queste ha convinto me ed i miei collaboratori. Rimpiazzare la Bravo con un prodotto "me too" sarebbe un’operazione del tutto inappropriata» 

Quindi dovremmo aspettarci una nuova Bravo completamente diversa come impostazione. Si è pensato subito ad una crossover come la Nissan Qasqhai, ma Marchionne ha negato la cosa, affermando che la Qashqasi non è rivoluzionaria come lui vorrebbe la bravo.

Non mancano affermazioni riguardanti Dodge, Jeep e Chrysler. Confermato il ritorno della sette posti Jeep Grand Wagoneer e non vi saranno più sovrapposizione fra Chrysler Town and Country e Dodge Caravan, ma vi sarà un solo monovolume per marchio. 
«E’ venuto il momento di riportare sul mercato la Grand Wagoneer. La vedrete nel gennaio 2013 e sarà costruita sulla base della Grand Cherokee»

Marchionne rassicura inoltre gli amanti delle grandi cilindrate e potenze, affermando che gli investimenti per il V8 HEMI non verranno diminuiti.

ULTIMI RUMORS
Le dichiarazioni di Marchionne non finiscono qui. Pare che al salone di Detroit il numero uno di Fiat abbia affermato:
«La nuova Chrysler 200c con brand Lancia per il mercato Europeo, arriverà al salone dell'auto di Ginevra a marzo, con versione cabrio inclusa e il nome Flavia potrebbe essere quello giusto»
La notizia sarebbe davvero importantissima per Lancia. Infatti a Ginevra sarebbero presentate la nuova Thema, la nuova Phedra, la Nuova Y a 5 porte e la nuova Flavia. La Flavia oltre alla nuova calandra Lancia, avrebbe nuovi paraurti ridisegnati per il mercato Europeo e dalle ultime affermazioni di Marchionne, interni rivisti. 
E' molto strano però che Marchionne abbia deciso di portare in europa la 200c, dato che nel 2013 uscirà la nuova segmento D di casa Lancia sul nuovo pianale. E' anche vero che le modifiche da apportare alla versione americane importate con brand Lancia non sarebbero dispendiose e permetterebbero di offrire una intera gamma Lancia per l'europa in nemmeno 1 anno.

3 commenti:

  1. non so se essere felice per la 200 rebadgingzzata.....la 300 almeno è nuova, la 200c è solo un fl profondo della sebring :(

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  2. IL PIANALE DELLA 300C E' VECCHIO DI 15 ANNI ... EX MERCEDES CLASSE E ... ALTRO CHE NUOVA ... AHI AHI ... L'INFORMAZIONE E' IMPORTANTE CON QUESTI VENDITORI DI FUMO...

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  3. l'ignoranza è una brutta bestia....il pianale della vecchia 300 c è stato utilizzato per la precedente classe e, non ha affatto 15 anni! e l'attuale pianale della nuova 300 è stato interamente rivisto e rinnovato, anche nelle sospensioni....non dire cose false!

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